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La lana merino

La lana merino

Naturale, performante e confortevole in ogni stagione: scopri perché il merino è la fibra tecnica di riferimento per lo sport e la vita quotidiana.

Perché scegliere il merino?

  • Termoregolazione attiva

Il merino aiuta a rimanere nella zona di comfort durante le fasi di sforzo/riposo grazie a una traspirabilità dinamica e una migliore gestione di calore/umidità.

  • Gestione dell’umidità

Fibra igroscopica: assorbe il vapore acqueo e lo rilascia gradualmente, limitando l’effetto “bagnato” e i brividi.

  • Antiodore naturale

La struttura proteica (cheratina) e l’architettura della fibra riducono l’accumulo di odori: ideale in multi-giorno.

  • Comfort e morbidezza

Fibre fini (micron basse) per un tocco morbido, anche su pelli sensibili.

  • Responsabile

Approvvigionamenti certificabili (es. RWS) che coprono benessere animale, gestione del territorio e tracciabilità.

Fatti e cifre utili

Proprietà Valore / Informazione Perché è utile
Termoregolazione Vantaggio misurato in dinamica (sforzo ↔ riposo) Meno picchi di caldo/freddo, comfort stabilizzato durante attività «stop-&-go»
Igroscopicità (recupero) 11–16 % di acqua in condizioni standard (può superare ampiamente senza sensazione di bagnato) Assorbe il vapore, limita la condensa sulla pelle
Assorbimento prima della sensazione di bagnato Fino a ~35 % del suo peso Rimane confortevole in ambienti freddi e umidi
Odore Riduzione naturale dell’accumulo di odori Permette l’uso multi-giorno (trekking, viaggio, bikepacking)
Manutenzione consigliata Ciclo lana 30–40 °C, detersivo per lana, centrifuga delicata, asciugatura in piano Preserva la fibra e la forma nel tempo
Certificazione RWS: benessere animale, gestione del territorio, catena di tracciabilità Garantisce pratiche responsabili dal ranch al prodotto finito

Grammi e usi consigliati

140 g/m²

Leggero & molto traspirante: estate, cardio elevato, strato base attivo.

210 g/m²

Caldo/moderato: inverno, bivacco, layering sotto una giacca.

300 g/m²

Molto caldo & isolante: condizioni estreme, alta montagna, uso minimo della doccia.

Consiglio: adattare in base alla propria tolleranza al freddo e all’intensità dello sforzo.

Come regola il merino?

  • Calore di sorzione: assorbendo il vapore acqueo, la fibra libera un piccolo calore che limita il raffreddamento improvviso.
  • Capillarità & squame: struttura complessa che favorisce l’evaporazione del vapore e la resilienza (deformazioni ↔ ritorno alla forma).
  • Cheratina & pH: ambiente meno favorevole agli odori persistenti rispetto ad alcuni sintetici.

Manutenzione semplice

  1. Rovesciare il capo e usare un ciclo lana a 30–40 °C con detersivo per lana.
  2. Centifuga delicata, niente ammorbidente, evitare l’asciugatrice.
  3. Asciugatura in piano, al riparo da fonti di calore; aerare tra un utilizzo e l’altro.

Etica & tracciabilità

Privilegiamo filiere tracciabili, mulesing-free e certificazioni riconosciute (es. RWS) che regolano il benessere animale, la gestione dei pascoli e la catena di tracciabilità.

A seconda delle collezioni, le zone di origine e i lotti possono variare.

Domande frequenti

Il merino punge?
Le fibre sottili offrono un’elevata morbidezza. Un primo lavaggio può ottimizzare il comfort per le pelli ultra-sensibili.
Quanti giorni senza odore?
A seconda dello sforzo e dell’aerazione, è possibile indossarlo per più giorni consecutivi grazie alle proprietà antibatteriche naturali.
Quale spessore scegliere?
140 g/m² (estate/cardio), 210 g/m² (inverno/stratificazione) o 300 g/m² (condizioni estreme).